
Costituito il Comitato Consultivo Utenti del Trasporto Pubblico Locale del bacino di Ferrara.
25 Luglio 2025
Mobilità sostenibile a scuola: a Ferrara oltre 17mila km green in tre mesi
15 Maggio 2026AGRIBUS/AGRIMOVE, il progetto sperimentale di mobilità di AMI assieme alla Sezione Territoriale di Ferrara della Rete del lavoro agricolo di qualità, è stato premiato con il primo posto nella categoria WELFARE-INCLUSIONE-SOSTENIBILITA’ dell’IoMOBILITY Awards, una competizione dedicata ai progetti innovativi in ambito SMART MOBILITY. Giunto alla V edizione, IOMOBILITY AWARDS promuove la cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità nell’ecosistema della Smart Mobility in Italia; un percorso che seleziona, fa emergere e premia i migliori servizi e progetti, pensato per individuare, selezionare, valorizzare e premiare i migliori servizi e progetti innovativi in tema di mobilità, capaci di distinguersi per unicità e creatività delle idee, benefici concreti, livello di usabilità e replicabilità del modello di business. Nella competizione 2026, 16 diverse categorie con 3 finalisti ciascuna.
Il progetto AGRIBUS/AGRIMOVE – La legalità si fa strada intende fornire un servizio di trasporto collettivo dedicato ai lavoratori agricoli nel territorio del Basso Ferrarese. Il progetto 2026 è attuato nell'ambito del programma C.A.M.B.I.A.-FE (Capacitazione, Accesso, Mobilità per Bisogni di Inclusione e Autonomia a Ferrara), finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) e coordinato dalla Prefettura di Ferrara insieme ad AMI Ferrara e alla Sezione Territoriale di Ferrara della Rete del lavoro agricolo di qualità. Il progetto si caratterizza per gli aspetti legati al contrasto alla mobility poverty e alla diffusione del caporalato. Il progetto è stato premiato per la sua capacità di integrare obiettivi sociali, economici e di pubblico servizio; all’obiettivo specifico della lotta al caporalato si affianca la riattivazione socio-economica di territori marginali, caratterizzati da bassa densità abitativa e carenza di servizi con l’integrazione all’offerta del Trasporto Pubblico Locale in funzione della “specifica domanda di mobilità". Inoltre, il progetto propone lo sviluppo di modelli di gestione pubblico-privata attraverso la capacità di integrare risorse e competenze.





